logo del ristorante
Prima di tutto la passione, poi la costanza, l’impegno e la voglia di migliorare sempre. Sono questi gli ingredienti, è il caso di dirlo, che quotidianamente vengono usati nel ristorante “Sail Inn” di Alassio.

Giampiero Colli, insieme al suo staff e grazie alla presenza della madre, è riuscito a creare, nel panomara alassino, un ristorante che sa coniugare la genuinità dei prodotti ad un ambiente ricercato ma allo stesso tempo familiare.

Era il 10 marzo del 1988 quando Giampiero, insieme ai genitori, rileva il locale. Nel corso degli anni lo ristruttura e lo rende sempre più al passo con i tempi. Poi una dozzina di anni fa, alla morte del padre, da responsabile della cucina, Giampiero diventa direttore di sala, lavoro a lui sconosciuto, abituato a stare dietro le quinte a lavorare e a coordinare chi collabora con lui. Ora si occupa di tutto, dai contatti con i fornitori ai rapporti con il commercialista.

Ma la passione è tanta, lui vive praticamente per il ristorante, e la sua forza la trae da questo lavoro che ama profondamente. Il mondo del lavoro lo vede crescere, infatti inizia a lavorare quando compie 13 anni, proprio al borgo Coscia di Alassio, all’hotel Columbia. Oggi, 38 anni dopo, la sua dedizione verso la ristorazione è la stessa, anche se i tempi sono diversi e l’esperienza maturata in questi anni lo hanno aiutato durante questo lungo tragitto.

“Il mio punto di forza è la costanza”, dice lo stesso titolare del Sail Inn. “Io sono il mio primo critico e avversario”, ammette. “E’ un lavoro affascinante il mio, anche se si alternano momenti di soddisfazione ed esaltazione ad altri di sconforto, un po’ come nella vita. Insieme al mio staff, formato da dieci collaboratori, cerchiamo sempre di migliorare e di offrire quanto di meglio possiamo”, dice ancora Giampiero Colli.
inaugurazione del ristorante
7 marzo 1988, le origini
Giampiero Colli
il mondo non basta - 1988
Giampiero Colli e lo staff di Sail Inn
immagine tavola imbandita con il crudo
come intende il crudo Giampiero
Giampiero Colli Cavaliere, biglietto da visita